La Guerra Civile Spagnola 1936-1939 e il nuovo stile di comunicazione visiva

Venerdì, 19 Gennaio, 2018 - 21:00

 

Dopo il tourbillon musicale di dicembre tornano gli Incontri del Venerdì, i tradizionali appuntamenti del Centro Culturale che si snoderanno nel corso di tutto il 2018.

Il primo di essi è dedicato alla Guerra Civile spagnola avvenuta in un'epoca in cui nascevano i nuovi mezzi di comunicazione di massa. Il conflitto ebbe un’ampia risonanza e non fu solo la carta stampata a dare risalto alla guerra con Hemingway, corrispondente di guerra e combattente nell’Esercito Repubblicano Popolare e l’inglese  George Orwell nelle file del Partito Operaio di Unificazione Marxista, ma anche la pittura con Picasso e Joan Mirò. Per la prima volta compaiono anche la radio, la fotografia con Robert Capa e Gerda Taro ed il cinema, con lo scrittore francese Andre Malraux. Le scene di guerra e l'effetto devastante che il conflitto ebbe sulle popolazioni civili, furono ampiamente divulgate attraverso i cinegiornali.  Nella Guerra civile spagnola cambia il ruolo del fotografo che non si limita ad essere osservatore, ma sta vicino fisicamente ed emotivamente ai soggetti. Nasce il moderno fotoreporter e in Francia si pubblica “Vu”, la prima rivista fotografica distribuita su larga scala, divenuta il precursore di tutti i grandi giornali di fotogiornalismo che conosciamo oggi, come “Life”, “Time” e molti altri.

Con Umberto Fascio, Università degli Studi di Milano, una serata ricca di immagini e filmati.